L’Atlante del design del mobile è stato pubblicato nel novembre 2019 dal Vitra Design Museum come l’opera più estesa mai dedicata alla storia del mobile moderno. Con oltre 1.000 pagine, il libro documenta 1.740 pezzi creati da più di 540 designer e contiene oltre 2.800 illustrazioni: fotografie di oggetti, schizzi di progetto, interni, brevetti, opuscoli, opere d’arte, architettura e ritratti dei creatori.
Il catalogo si basa sulla collezione del Vitra Design Museum, una delle più grandi al mondo, con circa 20.000 oggetti, tra cui oltre 7.000 mobili. L’Atlante raccoglie opere di designer che hanno segnato gli ultimi 230 anni e illustra tutte le tappe fondamentali della storia del design: dai mobili ottocenteschi in legno curvato e metallo all’Art Nouveau e alla Secessione, fino alle icone del modernismo di Le Corbusier, Gerrit Rietveld, Charlotte Perriand, Marcel Breuer ed Eileen Gray. Comprende anche opere del dopoguerra, postmoderne e contemporanee di Charles e Ray Eames, Eero Saarinen, Gae Aulenti, Finn Juhl, Ettore Sottsass, Philippe Starck, Hella Jongerius, Jasper Morrison e Konstantin Grcic.
Il libro è il risultato di oltre vent’anni di ricerca ed è stato curato da un gruppo di più di settanta autori. Oltre ai saggi che contestualizzano ogni opera dal punto di vista sociale e culturale, l’Atlante offre più di 550 testi approfonditi su oggetti pionieristici e numerose infografiche, che aprono nuove prospettive visive sull’evoluzione del mobile.
Tra i contenuti aggiuntivi figurano un’appendice completa con biografie dei designer e bibliografia, un glossario di produttori e materiali e un indice analitico. Questi elementi fanno dell’Atlante una risorsa enciclopedica indispensabile per collezionisti, studiosi ed esperti, nonché un libro da apprezzare per gli appassionati di design di tutto il mondo.
Paola Antonelli, curatrice senior di Architettura e Design al MoMA, ha descritto il volume come «un tesoro che offre non solo informazioni definitive sui capisaldi della storia del design, ma anche prospettive nuove e spesso inaspettate». Mateo Kries, direttore del Vitra Design Museum e co-curatore, ha spiegato che l’Atlante ritrae l’intera collezione e, al tempo stesso, offre una panoramica senza precedenti della storia del mobile moderno. Il libro affronta temi che vanno dagli inizi dell’industrializzazione alla digitalizzazione, sempre più influente nel design contemporaneo.
L’Atlante si può leggere come una selezione di design iconici, una cronologia degli stili, una storia dell’evoluzione o della rivoluzione, degli oggetti o delle immagini, oppure come un racconto delle abitudini domestiche o dei singoli designer. È pensato anche per chi preferisce evitare le teorie complesse e concentrarsi direttamente su ciascun oggetto.
Il progetto è stato sostenuto da Phillips, Knoll, Fondazione Wüstenrot, Ikea Stiftung, Ernst Göhner Stiftung, Ernst von Siemens Kunststiftung, Vitra, Design Circle e Kobi Benezri Studio.
La scheda in breve
Ambito
Lettura editoriale; non costituisce una visita né una valutazione tecnica.
Fonti
Atlas of Furniture Design ↗ · 17/10/2026