Il progetto documentato

Il Centre des monuments nationaux attribuisce Villa Savoye a Le Corbusier e Pierre Jeanneret e ne colloca la costruzione tra il 1929 e il 1931, su commissione di Eugénie e Pierre Savoye. Il suo documento di visita presenta i cinque principi della nuova architettura applicati alla casa: pilotis, facciata libera, finestre orizzontali, pianta libera e copertura praticabile. La Fondation Le Corbusier documenta la consegna nell’estate del 1931 e il percorso interno attraverso rampa e scala.

Lettura editoriale: la circolazione è uno spazio in più

House Angle propone di osservare come cambi la percezione durante il movimento. Il tragitto tra due stanze può offrire una vista o preparare un arrivo, oltre a risolvere uno spostamento. Questa lettura non trasforma la villa in un modello universale di accessibilità, né afferma che le sue soluzioni debbano essere copiate in qualsiasi clima o abitazione.

Che cosa osservare nella tua casa

Percorri l’ingresso, il soggiorno e l’uscita verso l’esterno senza soffermarti sui mobili. Annota dove compare una finestra, dove cambia la direzione e quali oggetti costringono ad aggirarli. Poi pensa a quale parte del percorso vorresti rendere più chiara. A volte basterà cambiare una posizione; altre sarà necessario studiare un intervento con un professionista. La domanda iniziale può essere semplice: come vuoi raggiungere i luoghi dove trascorri più tempo?

Il progetto in breve

Stato documentato

Opera realizzata

Localizzazione

Poissy, Francia

Progettisti

Le Corbusier e Pierre Jeanneret

Data documentata

1931

Serie editoriale

Case che insegnano

Ambito

Casa di villeggiatura di Eugénie e Pierre Savoye

Fonti

Centre des monuments nationaux · Villa Savoye, documento de visita ↗Francia · 17/10/2026

Fondation Le Corbusier · Villa Savoye et loge du jardinier ↗Francia · 17/10/2026

Correzioni ↗